“Le fotografie si fanno con i piedi” come afferma il grande fotografo italiano Ferdinando Scianna.
Bisogna essere sul campo, in piedi, vicini al soggetto per realizzare lo scatto.
Di questi tempi le abbiamo quasi scordate le nostre scarpe, a forza di indossare comode ciabatte casalinghe.
Una volta i nostri nonni d’estate camminavano scalzi per rinforzare il calcagno e allo stesso tempo per preservare le preziose tomaie ed erano soliti dire “Scarpe grosse e cervello fino”
Ora è necessaria la stessa astuzia trovando riparo e protezione in casa per tornare presto a realizzare scatti indimenticabili.
Di scarpe ne esistono svariati modelli, alte, basse, sportive, colorate e nere…proprio come la moltitudine dei soggetti che amo fotografare.
Compriamo scarpe per sentirci adatti ad ogni situazione così come un fotografo sa adattarsi ad ogni matrimonio, alle coppie che ha di fronte per cogliere la gioia, l’amore e tutte le meravigliose emozioni che accompagnano ogni rito d’amore.
Da fotografo mi piace osservare le scarpe perchè ogni paio descrive e suggerisce tanti elementi della persona che le indossa, informazioni preziose per essere presente senza invadere la sfera privata.
Le scarpe sono il nostro contatto con il pianeta terra, grazie a loro camminiamo comodamente e allegramente costruendo il nostro futuro così come il fotografo che cammina a fianco a voi con la medesima fierezza di quando impugna la camera fotografica per stupirvi con i suoi scatti.